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Stipendio entro i 5000 euro lordi – Fatto

Per rendersi disponibili alla candidatura, nel 2014, alle nostre regionarie, dovemmo accettare alcune condizioni, una di questa era, non percepire più di 5.000€ lordi come stipendio.

Questo impegno non solo è stato mantenuto, ma, grazie al pressing nazionale derivato dall’esempio dei nostri parlamentari e all’egregio lavoro dell’allora candidata presidente Giulia Gibertoni, la maggioranza PD-SEL dovette seguirci sulla nostra proposta di legge per il taglio dei costi della politica a monte, e lo fece anche con l’obiettivo di recuperare quel consenso perso in campagna elettorale, che ha visto la regione Emilia Romagna, astenersi dal voto per oltre il 60% degli aventi diritto, prima volta nella storia della nostra regione.

Con queste condizioni, venne approvata all’unanimità, la legge che imponeva a tutti e 50 consiglieri della regione di percepire 5.000€ lordi, questo ha permesso di realizzare un risparmio considerevole, dato che avveniva non solo sui 5 consiglieri del MoVimento, ma su tutti e 50 consiglieri della regione.

Un risultato sorprendente, che ricalca perfettamente gli obiettivi che, da sempre, il Movimento 5 Stelle persegue, non percepire più di quanto necessario, obiettivo per cui esultare, prima regione in Italia (ed ancora l’unica) ad ottenerlo, un obbiettivo da pubblicare sul Blog Nazionale e di cui andare orgogliosi, ma sul Blog non troverete nulla, evidentemente qualcuno ha deciso che non meritava di essere pubblicato, un vero peccato.

Un obiettivo di cui andare orgogliosi appunto, ma c’è chi orgoglioso non era, il motivo erano i “famosi” 2.500€ netti promessi in campagna elettorale, peccato che quella promesso fosse una fake news, generata, purtroppo, erroneamente da uno zelante collaboratore che pensava “fosse la linea del M5S”, e per il quale non chiese ai diretti interessati (i candidati) se erano concordi, e quindi il permesso di prendere, a loro nome, questo impegno, si fecero comunicati stampa, post sulla pagina ufficiale della candidata presidente e persino sul blog nazionale.

Ciò ha generato una “aspettativa” che ha scatenato diversi territori contro i consiglieri, quando i primi rendiconti vennero pubblicati con lo stipendio oltre i 2.500€ netti, ne nacque una vera e propria “guerra interna” giocata anche sui giornali, che, invece di tutelare il M5S, ne dimostrò la fragilità legata ai gruppi territoriali.

Un vero peccato spendere tante energie per “tutelare il nulla”, perchè tutto questo “guerreggiare” non ha portato alcuna soluzione ai problemi dei cittadini e dei territori, al contrario, ha depotenziato l’azione dei consiglieri regionali, che si sono trovati “isolati” se non osteggiati nelle loro azioni, in alcuni territori, e tutto ciò a causa di una errata (se non falsa) comunicazione.

Così ci siamo trovati a dover “giustificare” una scelta che era assolutamente in linea con gli impegni presi per la candidatura, e che tutti conoscevano da prima, tante energie spese inutilmente, un vero peccato.

Ma sono fiducioso, ora che siamo al governo, questi tagli verranno certamente fatti a monte, e credo che a quel punto ne verrà data notizia, giustamente, anche sul Blog delle stelle.