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Regione collabori con il Governo nella lotta contro povertà e precariato

Reddito di cittadinanza e Decreto Dignità, Sassi (ex M5S): “Regione collabori con il Governo nella lotta contro povertà e precariato”

 Interrogazione presentata dal consigliere regionale Gianluca Sassi per auspicare azioni coordinate.

Fare convergere tutte le misure attuate negli ultimi anni per il contrasto della povertà nel reddito di cittadinanza annunciato dal nuovo Governo. È la richiesta che il consigliere regionale Gianluca Sassi fa alla Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini. “Il tema della povertà e del lavoro non possono essere scissi e, dunque, è auspicabile che vengano messi insieme evitando che si disperdano risorse con iniziative volte a favorire le classi più agiate – spiega Sassi – Gli interventi che i Comuni dell’Emilia-Romagna stanno portando avanti per fronteggiare la povertà, quelle introdotte dalla Regione (come il RES) possono connettersi alle azioni del reddito di cittadinanza, che dovrebbero trovare allocazione nella prossima Legge di Bilancio, una misura di sostegno reale, concreta ed immediata per aiutare chi oggi è in difficoltà e non arriva a fine mese con le proprie risorse economiche”. Nella sua interrogazione, inoltre, il consigliere Sassi invita anche la Giunta, alla luce dei confortanti dati sull’occupazione, di agire in sintonia con il Governo per cercare di trovare soluzioni sempre più efficaci sul tema del contrasto al precariato. “Oggi grazie al Decreto Dignità messo a punto dal Governo sarà più difficile e costoso licenziare, e questo determinerà un minore numero di cessazioni dei rapporti di lavoro per volontà delle aziende per i contratti a tempo indeterminato e la possibilità di aggredire il precariato e di rilanciare l’economia attraverso la stabilità occupazionale, creando le condizioni ideali per fare impresa – conclude Gianluca Sassi – Ecco perché è necessario che la Regione sostenga il Governo nazionale nella lotta alla precarietà agendo in Conferenza Stato Regione per concordare nuove misure che vadano in tal senso e comunque concordando ed attuando azioni sinergiche”.