Home | Comunicato Stampa | OCCUPAZIONE ABUSIVA DI IMMOBILI LA REGIONE SUPPORTI IL GOVERNO

OCCUPAZIONE ABUSIVA DI IMMOBILI LA REGIONE SUPPORTI IL GOVERNO

Gianluca Sassi, consigliera regionale, ha presentato un’interrogazione sulla circolare del ministero dell’Interno che raccomanda ai prefetti tempestività nell’identificazione degli occupanti e il loro allontanamento dalle case.

“Destano notevole preoccupazioni nella collettività, soprattutto nei grossi centri urbani, le occupazioni abusive di persone non iscritti all’anagrafe, di cui non si conoscono le generalità, che assumono atteggiamenti non consoni alla convivenza civile in condominio che comprimono le condizioni di vivibilità dei condomini, cosi come desta preoccupazione il dato dell’incremento avvenuto negli ultimi anni della morosità incolpevole, ossia la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo in ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare”. È questo il commento di Gianluca Sassi contenuto nell’interrogazione alla circolare del Ministero dell’interno sull’occupazione abusiva d’immobili. “Leggendo la circolare non si può non rilevare che va nel senso giusto, tenuto conto che l’obbligo giuridico di impedire l’evento illecito compete al Ministro dell’Interno quale responsabile dell’ordine e della sicurezza pubblica, la mancata solerzia nelle procedure previste è ormai riconosciuta come responsabilità dii natura omissiva che può originare risarcimenti molto gravosi, sulla base di una asserita inerzia che origina una illegittima compromissione dei diritti fondamentali di proprietà e dell’iniziativa economica – spiega Gianluca Sassi – per fronteggiare tale circostanza il Ministero dell’Interno ha emesso una circolare con cui raccomanda i Prefetti ad attuare con celerità gli sgomberi ed invita i Comuni a censire egli occupanti abusivi in modo da acquisire un complessivo quadro della situazione e, in particolare, delle ricadute sul piano sociale e su quello della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica derivanti dall’esecuzione dello sgombero, il censimento recita la circolare dovrà essere finalizzato alla possibile identificazione degli occupanti e della composizione dei nuclei familiari, con particolare riguardo alla presenza all’interno degli stessi di minori o altre persone in condizioni di fragilità, oltre alla verifica della situazione reddituale e della condizione di regolarità di accesso e permanenza sul territorio nazionale, tale precisazione indica la volontà del Ministero di prendersi carico attraverso i comuni di situazioni della solidarietà verso i nuclei familiari bisognosi di aiuto (condizioni di fragilità) e contestualmente si pone l’attenzione sul rispetto della legalità. Sassi chiude la sua interrogazione chiedendo come la Regione intende supportare le attività del Ministero dell’Interno scaturenti dalla circolare, quali iniziative s’intendono mettere in atto per trovare delle soluzioni per le occupazioni in essere caratterizzate dalla presenza di nuclei familiari che hanno al loro interno persone con fragilità sociale e/o minori;    quanti alloggi ERP risultino non assegnabili, per quante di esse sono state avviate le procedure volte ad ottenere lo sgombero degli stessi e quali sono stati gli esiti ed i tempi di tali procedure, ed infine il Consigliere chiede alla Regione di finanziare l’erogazione di contributi a favore di inquilini che, per intervenute perdita o riduzione del reddito, non riescono più a corrispondere il canone di locazione, effettuando contestualmente una rilevazione dei casi di sfratto per morosità incolpevole e di prendere in situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo in ragione anche dalla necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare il pagamento di cartelle esattoriali contestate