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Mobilità: Fogliano (R.E.) sarà la volta buona?

È indispensabile allontanare il traffico di scorrimento, in particolare quello pesante, dai centri abitati di Fogliano e di due maestà.

Da anni si parla di una nuova strada che rappresenti un’alternativa all’attuale tracciato della provinciale 467 evitando gli abitati di Fogliano e di due Maestà.

Ma per spostare le automobili ed i camion da queste due località non basta stendere nuovo asfalto e da anche quest’ultima operazione deve essere fatta bene.

Innanzitutto, bisogna valutare attentamente le ragioni che avrebbe portato ad un’ipotesi progettuale diversa rispetto a quella iniziale, tagliando a metà l’area SIC del parco Rodano-Acque Chiare, abbandonando una prima proposta che costeggiava il Sito di interesse Comunitario.

Ed è indispensabile comprendere che i percorsi stradali generano e non riducono il traffico veicolare, al quale devono essere trovate alternative, costituite in primo luogo dal trasporto ferroviario.

Questo aspetto è importante per il traffico passeggeri, ma ancora di più per quello merci.

A questo riguardo non si può non richiamare che da anni invece assistiamo alla chiusura di stazioni ferroviarie, appunto come quella di Fogliano e, più recentemente, quella di Ca’ Bosco, nei pressi della quale fermano oggi solo alcuni autobus Tper sostitutivi dei treni.

Senza dubbio non deve essere perso altro tempo ed altri soldi, come è avvenuto negli ultimi dieci anni con gli stanziamenti già effettuati inutilmente per la variante di Fogliano.

Ed altrettanto senza dubbio non devono essere realizzate opere senza adeguata valutazione dell’impatto ambientale e senza valorizzare invece infrastrutture che già oggi esistono e che sono largamente sottoutilizzate, come la ferrovia Reggio-Sassuolo. I traffici merci diretti Scandiano, Casalgrande, Dinazzano, Sassuolo devono scegliere la variante costituita non da una nuova strada, ma dalla ferrovia.

Per questo la risposta che il comune e la Regione dovranno dare riguarda sia la realizzazione rimandata troppo a lungo della tangenziale di Fogliano, sia l’analisi accurata dell’impatto per il percorso individuato, sia la scelta senza se e senza ma del trasporto su ferro per tutti i mezzi pesanti non diretti a destinazioni locali.