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(ER) SASSI, EX M5S: RIMUOVERE SUBITO TARGA SCANDALOSA ” RAMPA HANDICAPPATI” QUA IN REGIONE

“Scandalosi anche i percorsi per i non vedenti, da ausilio sono diventati un pericolo. Si intervenga subito” chiosa il consigliere regionale.
“Da notizie di stampa segnalate da Iacopo Melio, autore della pagina Facebook ‘voglioprenderiltreno’, da me poi verificate, ho appreso che tra i palazzi della Regione qua in viale Aldo Moro è presente una segnaletica riportante la vergognosa scritta “Rampa handicappati” a due passi dalle Torri e a ridosso dalla sede dell’Assemblea Legislativa. Nella dotta e “politicamente corretta” Bologna nessuno ha pensato di cancellare questo cartello indegno, nonostante già dal 1999 l’Organizzazione Mondiale della Sanità abbia eliminato il termine “handicap” dai documenti ufficiali e internazionali. Non è l’unico cartello, ne esiste un altro situato nell’accesso dal vicino giardino geologico alle Torri” dichiara l’ex consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Gian Luca Sassi.
“Ho trovato indecente anche le condizioni del percorso per i non vedenti e la relativa segnaletica, ormai vetusta e non in linea con la normativa anti-discriminazioni. Sempre nell’ottica di una completa integrazione rilevo inoltre che gli atti regionali riguardanti le persone con disabilità, non utilizzano un termine univoco ma ancora oggi ancor oggi utilizzano vari termini. Da ‘handicap’ e ‘handicappato’, ‘portatore di handicap’, ‘diversamente abile’, ‘disabile’, ‘diversabile’ nonostante ‘Persone con disabilità’ sia il termine utilizzato dall’ONU e dallo Stato italiano” precisa il consigliere Gian Luca Sassi.
“Confido che il servizio di manutenzione della Regione si attivi immediatamente per eliminare quelle targhe indecenti e si coordini con il Comune di Bologna per ripristinare quanto prima i percorsi per persone non vedenti, oggi fortemente danneggiati e usurati al punto da rappresentare un pericolo. Mi chiedo inoltre se non sia arrivato il momento di adeguare la terminologia usata negli atti regionali” conclude Sassi. 

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